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Progetti speciali

Progetti speciali

L'Azienda Usl8 è impegnata in alcuni progetti innovativi improntati a concretizzare in specifici ambiti i concetti di appropriatezza qualità e sostenibilità, tra questi: l'Ospedale verde e l'Ambultorio verde. Nelle strutture sanitarie la sensibilità al rispetto dell'ambiente e alla riduzione degli spechi e dei consumi è implicito nelle professione di chi li abita e dev'essere prima di tutto una scelta etica di rispetto del bene pubblico e della salute.

Nel progetto di "rafforzamento del territorio" si collocano le Case della Salute, la Sanità di iniziativa e l'Attività fisica adattata che sono modelli organizzativi o servizi mirati ad offrire risposte vicine, sul territorio, per lo più in sedi uniche, che nel quotidiano accompagnino i cittadini, con particolare riguardo ai malati cronici, insegnandogli a prendersi cura di sé, a seguire le terapie, a mantenere stili di vita sani anche con un'attività fisica continua e adeguata anche a soggetti più fragili. Fuori dall'Ospedale d'altra parte vive anche il paziente più complesso, che può essere seguito dagli stessi servizi territoriali a casa grazie al progetto di Telemedicina, che prevede uno stretto raccordo in primis con il medico di famiglia ma anche con gli specialisti.

Nel contesto socio economico in cui ci troviamo a vivere purtroppo non tutti accedono alle cure o accedono nello stesso modo. Molte persone rinunciano a curarsi, ad esempio i denti (sembra che lo faccia solo il 6% delle persone che ne avrebbero bisogno), per i costi che comporta. Per sopperire a questo problema, la Ausl8 ha  in corso di avvio il progetto Odontoiatria sociale.

Un Progetto ben consolidato che ha già dato grandi risultati e sui cui molto attenta è stata anche la Stampa locale è il Codice Rosa che presso il Pronto Soccorso, intercetta i soggetti che abbiano subito violenza e attiva, se il paziente lo richiede, tutta una rete di soggetti istituzionali che intervengono a difesa della persona offesa.Tra questi soggetti fragili molte sono donne.
La donna, d'altra parte, si dimostra anche uno dei soggetti più a richio nella malattia ed uno dei motivi è la poca considerazione che si ha nella sperimentazione dei farmaci, nella cura, alle differenze di genere e quindi ai differenti approcci che anche la donna richiede per essere trattata in modo appropriato, ecco perché un Progetto per la Medicina di genere.

Protagonisti quando si parla di salute sono i medici, gli infermieri, i tecnici, i volontari: sono loro che giorno dopo giorno, hanno a che fare con le persone e le persone hanno una loro dignità, un loro vissuto, mille paure e talvolta non hanno nessuno a cui esprimerle: è proprio dalla responsabilità che abbiamo nell'offrire anche al personale che opera nelle strutture sanitarie gli strumenti razionali e di supporto emotivo, necessari -e grazie alla forte volontà in tal senso della UOC di Geriatria e della Psicologia ospedaliera- che nasce il Progetto Dignity in care.