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PROCREAZIONE ASSISTITA

La Procreazione Medicalmente Assistita

Il problema della infertilità e della sub-fertilità interessa oggi circa il 25% delle coppie desiderose di avere figli. Si definisce infertilità di coppia quella condizione di mancato concepimento dopo 12 mesi di rapporti mirati non protetti ed è considerata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) una patologia, quindi a tutti gli effetti una malattia. Trascorso tale periodo è opportuno ricorrere alla valutazione delle cause di infertilità. Qualora si accerti un ostacolo riproduttivo in uno o in entrambi i componenti della coppia e nel caso in cui non sussistano altre soluzioni terapeutiche alla risoluzione del problema, si ricorre alle tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA). Queste sono caratterizzate da un alto contenuto tecnologico e da una percentuale di successi che diminuisce in modo inversamente proporzionale all'età della donna. In particolare l'età della donna, con la diminuzione o esaurimento della riserva ovarica è di fatto una delle principali cause di infertilità e sub-fertilità al momento attuale.
Il percorso di PMA è offerto a tutte le coppie infertili o per cui risulta consigliato intraprendere un percorso diagnostico/terapeutico di PMA. L’accesso è consentito fino al compimento dei 43 anni del partner femminile per le prestazioni omologhe ed eterologhe.

L'Azienda USL Toscana sud est e la Regione Toscana, nell’ottica di avvicinare le tecniche di PMA ai cittadini e nello stesso tempo di ottimizzare sia i costi sia l’efficienza delle prestazioni, hanno deciso di creare la “Rete PMA”, volta ad istituire ambulatori territoriali per una fertilità consapevole, distribuiti in tutto il territorio della nuova Azienda, che collaborano in rete, per poter offrire a tutta la popolazione territoriale una uniformità di prestazioni e di servizi di qualità ed avanguardia al passo con le tecnologie e le ricerche scientifiche.

La "Rete PMA" è costituita dal Centro PMA dell’Ospedale Santa Margherita di Cortona - AREZZO, Centro di III livello e riferimento Aziendale per la "RETE PMA", dal Centro PMA di II livello di Siena e dal Centro di Grosseto di I livello. Le sedi periferiche sono costituite dei seguenti consultori/ospedali: Arezzo, Bibbiena, Campostaggia, Montevarchi, Nottola, San Giovanni Valdarno e San Sepolcro.
Le prestazioni di PMA fornite nell'ambito della "RETE PMA" comprendono:
Inseminazione intrauterina
FIVET/ICSI
PMA eterologa
Preservazione della fertilità in pazienti oncologici
Diagnosi genetica preimpianto (PGD ).

Nei pazienti oncologici il tema della preservazione della fertilità ha assunto un crescente interesse, in considerazione dell’elevata percentuale di guarigione nei pazienti affetti da neoplasie in età pediatrica e giovanile e della conseguente costante crescita della popolazione dei cosiddetti “cancer survivors”. La possibilità di preservare la fertilità nei pazienti oncologici consente di risolvere quelle condizioni secondarie alla comparsa di infertilità post-trattamenti chemioterapici e del disagio psico-sociale ad esso legato.
La diagnosi genetica preimpianto (PGD) è una procedura, complementare alle tecniche di diagnosi prenatale, che permette di identificare la presenza di malattie genetiche mendeliane o di alterazioni cromosomiche di tipo numerico (aneuploidie) o strutturali (traslocazioni, delezioni, duplicazioni, inversioni), in embrioni generati in vitro da coppie a elevato rischio riproduttivo.
Viene così garantita una diagnosi genetica sia alle coppie infertili, sia a quelle che non hanno problemi di fertilità ma che hanno parenti con malattie genetiche o che sono comunque a rischio.
Si esegue in seguito ad un ciclo di fecondazione in vitro, attraverso una biopsia embrionale, che non fornisce alcun danno all’embrione. Sulle cellule prelevate dalla biopsia viene eseguita un’indagine genetica, grazie alla quale potranno essere identificati gli embrioni idonei al trasferimento.
Grazie a una convenzione nata con la genetica di Siena, da gennaio 2016 il Centro di PMA di Cortona è diventato il primo centro pubblico italiano a effettuare la diagnosi genetica pre-impianto.

Dove rivolgersi:
Centro di PMA di Cortona
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 13:30 alle 17:00
Telefono: 0575 639278 – 0575 639272
Fax: 0575 639275
Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
sito web: https://www.retepma.it/


Modalità di accesso:
Le modalità di accesso sono definite nella delibera di Giunta regionale n.1285/2000 e relativo allegato.
L'accesso alla prestazione è diverso in base all'età della donna.
Le donne di età inferiore o uguale a 42 anni pagano esclusivamente il ticket sanitario per 4 cicli di I livello (inseminazione intrauterina) e 3 per quelli fra il II e III (FIVET/ICSI), mentre pagano l’intero importo per le successive prestazioni.
Le donne con età superiore ai 42 anni pagano l'intero importo di ciascuna prestazione.
Per conoscere gli importi del ticket, differenziato in base alla tariffa della prestazione, clicca qui.
Il contributo si applica a tutti gli utenti con unica compartecipazione per coppia e unica ricetta per ogni ciclo di PMA.
Per conoscere le tariffe delle prestazioni non in regime di ticket contattare il centro di procreazione medicalmente assistita.

Riferimenti legislativi:
- Legge italiana 40/2004
(regolamenta i requisiti necessari e tutte le metodiche per la coppia che decide di avere un figlio attraverso la procreazione medicalmente assistita).
- Principali modifiche alla Legge 40/2004 -
- Sentenza della Consulta  del 9 Aprile 2014 (illegittimità del divieto di fecondazione eterologa)
- Sentenza Corte Costituzionale n.96/2015 (cancellato il divieto di accesso alle tecniche per le coppie fertili affette o portatrici di patologie genetiche)
- Decreto 1 luglio 2015 del Ministero della Salute pubblicato in G.U. n. 161 del 14/07/2015 Linee guida contenenti l'indicazione delle procedure e delle tecniche di procreazionemedicalmente assistita", linee guida "vincolanti per tutte le strutture autorizzate  in aggiornamento alla Legge 40/2004.
- Delibera di Giunta Regionale Toscana n.1285/2000 e relativo allegato (definisce le modalità di accesso alle prestazioni fornite dai centri di PMA toscani consulta elenco).


Link utili:

Regione Toscana

Istituto Superiore della Sanità

Ministero della Salute

Centri PMA in Italia

Centri PMA in Toscana