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Studio inquinamento ambientale Arezzo e Civitella

AREZZO – lo studio di popolazione nei comuni di Arezzo e Civitella, in rapporto all'esposizione a fattori inquinanti, ha preso il via nell’ottobre del 2010.
Promotori dello studio Regione, Provincia, Asl 8, Comuni di Arezzo, Civitella e Monte San Savino, che si sono affidati ad un pool di ricercatori: Ars, Ispo, Laboratorio di Sanità Pubblica di Area Vasta Sud, Arpat, Istituto Zooprofilattico Sperimentale Toscana e Lazio, Università di Siena, Medici di Medicina Generale, Dipartimento Prevenzione Asl 8,con la collaborazione tecnica di ARPAT. (vedi Delibera Giunta R.T. n. 154/2010 )
Sono 6 gli studi realizzati,
Gli esiti della ricerca potranno rappresentare informazioni fondamentali che potranno indirizzare le scelte degli amministratori e degli enti che tutelano ambiente e salute dei cittadini. 
Lo studio mira a tenere correlate diverse tipologie di indagine, a comparare i risultati ed a confrontarli in modo continuo. Si proporrà così una doppia questione: di comunicazione "scientifica" fra i ricercatori e di comunicazione "pubblica" verso i cittadini.

Nell'individuare le diverse strategie e finalità dello studio si è tenuto conto sia degli studi precedenti, sia delle indicazioni dei ricercatori che operano in diverse discipline; hanno inoltre rappresentato un'utile supporto le sollecitazioni provenienti dai cittadini, istituzionalmente organizzati nelle pubbliche amministrazioni, ma anche come comitati.

Come nasce lo studio di popolazione

Il territorio di Civitella della Chiana, nel tempo, è stato oggetto di alcuni studi:

- Uno studio epidemiologico (promosso dal Comune di Civitella Valdichiana e condotto dall’ISPO, supportato dal Dipartimento della Prevenzione della USL 8 di Arezzo) nel corso del quale è stata effettuata una analisi sull’incidenza delle leucemie e di altre patologie tumorali, da cui sono emerse anomalie nell'andamento temporale delle stesse, limitatamente al periodo 2001-2005, che suggerivano l'opportunità di approfondimenti specifici.

- Uno studio epidemiologico sulle cause di mortalità nel Comune di Civitella nel periodo 1996-2005 (condotto dall’Agenzia Regionale Sanità), dal quale è emerso un numero di casi superiore alle medie, relativamente al periodo 2001-2005 per le leucemie, l’enfisema polmonare nei maschi ed i tumori della lingua (questo ultimo basato su tre soli casi). Nello stesso studio si riscontrava un lieve eccesso di mortalità per leucemie anche nel vicino Comune di Monte S. Savino.

- Uno studio pilota di monitoraggio biologico umano (fase I) - coordinato e condotto dal Dipartimento della Prevenzione della Ausl 8 - rivolto alla popolazione residente nel Comune di Civitella, il quale, benché effettuato su  un campione limitato, ha prodotto risultati che suggeriscono una possibile esposizione della popolazione residente nella zona ad inquinanti ambientali.
Da qui l'impegno di proseguire (Fase II) ampliando gli studi e valutando dal punto di vista epidemiologico non solo la prevalenza e l'incidenza delle malattie a carattere tumorale, ma anche i profili di salute e quindi più in generale la comparsa di malattie croniche a carico dei vari organi e apparati.

Conseguentemente, l’Azienda sanitaria ha promosso un nuovo progetto denominato «Studio di Popolazione nei Comuni di Civitella della Chiana ed Arezzo in relazione all’esposizione a fattori di inquinamento ambientale e piano mirato di comparto sui lavoratori delle affinazioni nelle zone industriali di Civitella ed Arezzo», finanziato dalla Regione Toscana. Gli obiettivi di questo progetto sono finalizzati sia alla verifica delle condizioni di salute e all'esposizione a metalli pesanti nella popolazione residente  nel Comune di Civitella, sia alla verifica dell'esposizione professionale a rischi di natura chimica dei lavoratori del settore affinazioni orafe in provincia di Arezzo; vengono inoltre indagate anche alcune matrici ambientali (flora, fauna, alimenti) del territorio in esame. Al termine saranno valutate le possibili correlazioni tra i dati rilevati e le sorgenti di inquinamento presenti sul territorio.


Allo stesso tempo, in considerazione di altre esigenze di approfondimento rappresentate dal Comune di Arezzo e dalle popolazioni interessate, relativamente alla frazione di San Zeno ed all'area estrattiva delle cave di Quarata,  lo studio del monitoraggio biologico e del profilo di salute è stato esteso  anche a queste aree.

I protocolli scientifici che compongono lo Studio

1 - Profili di salute dei comuni di Civitella in Val di Chiana, Arezzo e Monte San Savino
(a cura di Agenzia Regionale Sanitaria – ARS).

Lo studio è volto a realizzare un profilo di salute degli abitanti di Civitella, Monte San Savino e Arezzo, focalizzando l'attenzione anche sulle frazioni di S. Zeno ed aree limitrofe ed area estrattiva del comune di Arezzo
Per questa indagine si stanno utilizzando dati provenienti dai flussi informativi sanitari regionali, sulla mortalità, morbilità, consumo di farmaci, ricoveri, accessi al Pronto Soccorso. E' prevista  la collaborazione dei Medici di Medicina Generale.

2 - Studio sugli andamenti temporali e spaziali dei casi di leucemie, linfomi non-Hodgkin, sarcomi dei tessuti molli e patologia respiratoria nella popolazione residente nel comune di Civitella in Val di Chiana dal 1995.
(a cura di Istituto Prevenzione Oncologico – ISPO).

Lo studio è volto ad approfondire lo studio epidemiologico di popolazione a Civitella, in particolare dei casi di leucemia, linfoma non Hodgkin e sarcoma dei tessuti molli diagnosticati nei residenti di Civitella dal 1995, e approfondire le patologie respiratorie croniche, a partire da tutte le possibili fonti informative di dati sanitari presenti nella ASL 8.,I dati raccolti saranno opportunamente georeferenziati, per individuare eventuali raggruppamenti (cluster) anomali


3 - Studio di monitoraggio biologico sugli abitanti dei Comuni di Civitella in Val di Chiana, Arezzo e Badia Prataglia e Studio pilota di monitoraggio biologico nell'area estrattiva del Comune di Arezzo e nell'area del termovalorizzatore di S. Zeno
(a cura di Dipartimento Prevenzione ASL 8 e Laboratorio Area Vasta ASL 7 Siena).

L'indagine consiste nella raccolta ed analisi di campioni di urine per la ricerca di metalli e porfirine e  verrà effettuata su un campione  di soggetti in buone condizioni di salute e in possesso di determinati requisiti. In particolare si prevede di monitorare 490 persone così suddivise:
►180 persone (90 maschi e 90 femmine) a Civitella
►150 persone (75 maschi e 75 femmine) ad Arezzo area urbana
►30 persone (15 maschi e 15 femmine) nell'area di S. Zeno e frazioni limitrofe
►100 persone (50 maschi e 50 femmine) a Badia Prataglia e Comuni vicini
►20 persone nell'area estrattiva di Quarata ( metalli pesanti e inquinanti da traffico)

La scelta di individuare 180 soggetti nell'area di Civitella e 300 in altre aree del  comune di  Arezzo e dell'Alto Casentino,  è motivata dal fatto che le zone del Comune di Arezzo   rappresentano aree di confronto con Civitella, caratterizzate da differenti fattori di rischio ambientale; l’Alto Casentino, invece, rappresenta una zona cosiddetta «bianca», ovvero in assenza di inquinanti noti.

4 - Piano mirato a verificare l'esposizione professionale ad agenti chimici pericolosi nelle lavorazioni di affinazione e recupero metalli preziosi nel comparto orafo
(a cura di Dipartimento Prevenzione ASL 8)

Lo Studio si configura come piano di comparto, volto a verificare e monitorare l’esposizione lavorativa ad agenti chimici pericolosi nelle lavorazioni di affinazione e recupero metalli preziosi nel settore orafo, con particolare riguardo ai Comuni di Civitella della Chiana, Arezzo e Laterina.

5 - Distribuzione ed effetti di microinquinanti nell'area circostante il complesso industriale Chimet, basata sull'utilizzo di bioindicatori.
(a cura di Università di Siena).

Lo Studio si realizza attraverso l’analisi della fauna e flora selvatica nell'area circostante l'impianto di trattamento rifiuti di Civitella, verificando la correlazione con gli inquinanti presenti e definendo la distribuzione spaziale dei contaminanti in flora e fauna scelti come bioindicatori; inoltre saranno valutati gli effetti dei contaminanti in specie selezionate attraverso l’utilizzo di biomarker di esposizione e di effetto ( rettili sauri).

6 - Protocollo di Studio finalizzato alla ricerca di eventuali inquinanti ambientali in campioni di matrici animali o vegetali prelevati nel territorio circostante l'impianto di trattamento rifiuti di Civitella ed in aree agricole già utilizzate ai fini estrattivi.
(a cura di Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e Toscana – IZS).

Lo studio prevede un piano straordinario di monitoraggio finalizzato alla ricerca di  metalli pesanti  in matrici animali o vegetali, prelevati in aziende di produzione primaria, anche a carattere familiare, al fine di valutare la possibile esposizione ad inquinanti ambientali.