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DONATORI Latte materno

Banca del Latte Materno

La Banca del Latte di Arezzo è una delle sei banche toscane che si sono unite a formare la Re. BLUD, cioè la Rete delle Banche del Latte Donato della Toscana, con la finalità di soddisfare adeguatamente le richieste di latte materno provenienti dal territorio regionale. Questa organizzazione permette alle donatrici che si spostano per brevi periodi all'interno della regione, di poter continuare nella donazione rivolgendosi alla banca più vicina al luogo di soggiorno momentaneo. La Banca del latte Materno di Arezzo è un punto di raccolta del latte donato da madri diverse e distribuito gratuitamente, dopo opportuno trattamento, ai piccoli pazienti che ne hanno bisogno. Nel nostro Centro di raccolta e conservazione, situato presso il Reparto di Neonatologia dell'Ospedale S.Donato, il latte viene offerto da "donatrici" che ne hanno in abbondanza; il personale del reparto  dedicato a tale attività informa e fornisce sostegno per la corretta procedura da seguire.
La filosofia che guida questi centri è quella di creare una rete di sostegno, sia aziendale che regionale, che cerca di soddisfare, in primo luogo, i bisogni nutrizionali e terapeutici dei neonati e dei bambini più “fragili” quali: prematuri, con cardiopatie congenite, con gravi intolleranze alimentari, con malattie dell'apparato gastro-enterico, con difetti congeniti del metabolismo, con immunodeficienze, eccetera. Molti bambini diventeranno così “fratelli di latte”, proprio come quando esistevano ancora le “balie”, mamme che donavano il loro preziosissimo latte materno a molti bambini. Un gesto, questo, talmente intimo e importante che generava un legame speciale nei bambini allattati dalla stessa madre, che da quel momento diventavano “fratelli”.
Tutte le mamme in buona salute e con un corretto stile di vita, che allattano da meno di sei mesi e che producono una quantità di latte superiore alle proprie necessità, possono divenire donatrici sottoponendosi ad un semplice screening che consiste nella valutazione della storia clinica e nell’esecuzione di esami sierologici.

COME FARE
Ad ogni nuova donatrice viene consegnato un Kit che comprende: tiralatte elettrico e contenitori sterili (per un fabbisogno standard di una settimana) per la raccolta del latte accompagnati da una brochure informativa sulle modalità di tiraggio e conservazione del latte a domicilio. Il latte raccolto dalla donna al proprio domicilio, viene ritirato periodicamente, previo accordo telefonico, da un servizio di trasporto appositamente dedicato. Chi sceglie di donare una quota del proprio latte, con sensibilità e responsabilità, accetta sempre di buon grado di sottoporsi ad un semplice ma necessario controllo, simile a quello effettuato presso i centri emotrasfusionali per i donatori di sangue. Questa prassi ha lo scopo di evidenziare eventuali condizioni cliniche o comportamenti della nutrice che possano essere dannosi per i bambini “speciali” che ricevono “in dono” il latte. In alcuni casi, infatti, l’allattamento del proprio figlio non è sconsigliato, ma la donazione è da evitare.
La donazione potrà avvenire se:
- nella storia clinica non sono presenti fattori o comportamenti a rischio
- gli screening infettivologici effettuati sono negativi
- non nuoce alla salute della donatrice e del proprio bambino.

La collaborazione con la B.L.U. rappresenta, per la donatrice, l’opportunità di ricevere una consulenza gratuita e qualificata da parte del personale specializzato (neonatologi, infermiere) su eventuali problemi relativi all’allattamento e alla dieta di fase di svezzamento.

LE ATTIVITA' DELLA BANCA DEL LATTE MATERNO
- Raccolta, trattamento, conservazione del latte delle madri dei bambini ricoverati presso la Neonatologia, i quali, temporaneamente, non possono essere nutriti direttamente al seno.
- Raccolta, controllo, trattamento, conservazione di latte umano donato; distribuzione gratuita ai pazienti critici per i quali venga fatta motivata richiesta medica.
- La B.L.U. (Banca del Latte Umano materno) segue le raccomandazione di autorevoli associazioni scientifiche internazionali, e le direttive della CEE sull’igiene degli alimenti in modo da fornire un prodotto che possieda requisiti di sicurezza e di integrità maggiore possibile delle componenti biologicamente attive.
- La qualità del prodotto è garantita dall’accurata esecuzione di procedure consolidate, relative allo screening delle donatrici, alle modalità di raccolta e conservazione del latte, ai controlli fisici e batteriologici, alla pastorizzazione, alla documentazione degli atti medico-amministrativi.
- Il latte donato (mediamente circa 500 litri l’anno) è destinato principalmente ai bambini ricoverati presso l’Ospedale S. Donato di Arezzo (in media 150 pazienti l’anno).
- Una quota consistente (35-40% del totale) è richiesta da altre aziende Sanitarie, da altri Ospedali e da privati.

A chi rivolgersi:
Le mamme di tutto il territorio aretino interessate alla donazione del latte materno, possono rivolgersi ai seguenti riferimenti:
Sez. Neonatologia Osp. S. Donato
tel. 0575 254531
Resp.le Banca del Latte Materno Osp. S. Donato, Inf. Caneschi Manuela
tel: 0575 255532
mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Orario: tutti i giorni 7:00 – 19:00

Link Utili
Banche del Latte Regione Toscana
A.I.B.L.U.D. Associazione Italiana Banche del Latte Umano Donato