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DONATORI Cordone

Cordone

COME DONARE IL CORDONE OMBELICALE
Il cordone ombelicale del neonato contiene una quota di sangue ricco di cellule staminali ematopoietiche (CSE) che possono essere utilizzate per il trapianto di pazienti con leucemia o con alcune altre gravi malattie ematologiche, come la talassemia e l'aplasia midollare. Così come il sangue contenuto nella placenta dei neonati a termine. Questo può essere raccolto dopo il parto, in condizioni di sterilità, con una semplice procedura che non comporta rischi nè per la madre nè per il neonato, e può essere utilizzato per il trapianto. Quindi una donna che, al momento del parto, decide di donare il sangue del cordone reciso, offre a tante persone malate una speranza in più di guarire e tornare alla vita.

REQUISITI
Tutte le donne in buone condizioni di salute che desiderano effettuare la donazione compilano l'apposito “questionario per la selezione delle donatrici di sangue placentare” predisposto al fine di escludere anamnesi patologica o eventuali fattori di rischio personali o familiari.

MODALITA'
La donna, dopo aver espresso il proprio consenso alla donazione, è sottoposta ad un colloquio preliminare con il personale ostetrico.
Segue, al momento del parto (sia vaginale che cesareo) un prelievo del sangue per eseguire gli esami obbligatori previsti dalla Legge 219/2005. Il sangue una volta raccolto viene codificato e registrato per la tracciabilità (se pur nel rispetto della privacy e dell'anonimato) e conservato presso la Banca pubblica autorizzata.
I Punti Nascita dell'Azienda USL 8 sono collegati in rete con la Banca del Sangue Placentare situata presso l'Ematologia dell'Azienda Ospedaliera di Careggi – Firenze. Dopo 6/12 mesi dal parto, la donatrice viene chiamata dalla struttura sanitaria competente, a ripetere gli esami del sangue per escludere di presenza di malattie infettive trasmissibili. Tutto il percorso di donazione è completamente a carico del Servizio Sanitario Nazionale

FINALITA'
La donazione può essere "allogenica" se destinata a chiunque dovesse avere bisogno, oppure "dedicata" nel caso di donazione a consanguineo in condizioni di rischio. In questo caso il personale del Punto Nascita segnala alla Banca del Sangue Placentare la richiesta di disponibilità avanzata dalla famiglia ed attiva il percorso di donazione dedicata.

Link Utili:
www.adisco.it