AUSL8 - via Curtatone, 54 - Arezzo tel. 0575.2551 e-mail: urp@usl8.toscana.it
Come fare Presentare un reclamo

Reclami suggerimenti e segnalazioni

All'interno del Servizio Sanitario della Regione Toscana sono state stabilite alcune regole comuni a tutti i soggetti erogatori di servizi per garantire un percorso chiaro e univoco al cittadino e per favorire l'uso dei reclami nei processi di valutazione e miglioramento della qualità dei servizi erogati.

In ogni Azienda Sanitaria, infatti, esiste un Regolamento di pubblica tutela, che disciplina in maniera molto dettagliata il percorso del reclamo.
I soggetti coinvolti nel processo di tutela sono l'URP, la Commissione Mista Conciliativa, e il Difensore civico regionale.

Cosa s'è un reclamo
Il reclamo è la segnalazione formale di disservizio, sottoscritta e indicante i dati della persona che sporge reclamo e che implica una risposta di chiarimento da parte dell'azienda.

Chi può presentarlo
Direttamente l'interessato o tramite parenti, affini, associazioni di volontariato e tutela, nel rispetto delle norme dettate dal D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali).

Reclami e segnalazioni possono essere presentati:
- telefonicamente al numero 0575 254161/0575 254000
- per fax, al numero 0575 254160
- per Email, all'indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
- per posta ordinaria, all'indirizzo: Azienda Usl8, Via Curtatone 54 - 52100 Arezzo
- di persona, presentandosi presso la sede dell'URP, del Punto Informazioni e della Accoglienze Ospedaliere (vedi sezione numeri utili)

Per la presentazione di reclami e segnalazioni, può anche essere utilizzato un apposito modulo scaricabile da qui.

Che percorso segue il reclamo
Una volta ricevuto il reclamo, l'URP, per conto del Direttore Generale, svolge un'indagine interna per accertare i fatti. Il Direttore Generale risponde con lettera entro 30 giorni, fornendo all'autore del reclamo informazioni sugli accertamenti effettuati e gli eventuali provvedimenti adottati. Nei casi in cui siano necessari accertamenti tecnici più approfonditi la risposta può essere formulata in un periodo che di norma non superi i 60 giorni dal ricevimento del reclamo.
Il cittadino qualora non ritenga soddisfacente la risposta dell'azienda, può ricorrere, per un riesame del caso, alla Commissione Mista Conciliativa, composta da sette membri: tre rappresentanti delle associazioni di volontariato e tutela, tre dipendenti dell'azienda ed un presidente designato dal Difensore civico del comune dove ha sede la direzione generale dell'azienda, d'intesa con le associazioni di volontariato e tutela.

Soltanto per i reclami tecnico professionali (casi nei quali sono ipotizzabili responsabilità professionali degli operatori sanitari dell'azienda) la pratica viene trasmessa dall'azienda al Difensore civico regionale, il quale, senza alcun costo per il cittadino, esamina il caso e fornisce all'interessato indicazioni in merito all'opportunità o meno di approfondire la questione nelle sedi opportune.

I suggerimenti o le osservazioni sono comunque utilizzati dall'azienda per migliorare i servizi offerti all'utente.