AUSL8 - via Curtatone, 54 - Arezzo tel. 0575.2551 e-mail: urp@usl8.toscana.it
CARDIOLOGIA L'attività di ricerca

Ricerca scientifica e pubblicazioni

Studi

Partecipazione a studi monocentrici e policentrici nazionali ed internazionali


1) ROSAI II (registro osservazionale sul trattamento delle sindromi coronariche acute in Italia).
2) ROSAI III (studio epidemilogico per la raccolta di informazioni sui fattori biumorali che determinano nuova instabilità clinica in pazienti affetti da sindrome coronarica acuta di un singolo ramo coronario senza sopralivellamento del tratto ST, sottoposti ad angioplastica coronarica con impianto di stent.
3) OASIS V (studio multicentrico randomizzato a doppio cieco con fondaparinux nel trattamento di pazienti con sindrome coronarica acuta).
4) RELY (studio multicentrico randomizzato sull’anticoagulazione con dabigatran vs warfarin in pazienti con fibrillazione atriale ed indicazione a TAO).

5) IN-ACS OUTCOME (studio clinico osservazione di outcome a breve e medio termine (12 mesi) nei pazienti ricoverati in unità coronarica per sindrome coronarica acuta; viene impiegato un database dedicato web-based).
6) OSCAR (studio del GISE e del  Ministero della Salute, osservazionale di outcome di pazienti sottoposti a PTCA; durata dello studio di 6 mesi con follow-up clinico di 12 mesi; i dati vengono inviati ad un database centralizzato via web).
7) GISSOC II (studio clinico randomizzato dall’impianto di stent a rilascio di sirolimus (Cypher) in confronto ad impianto di stent metallico tradizionale (BXSonic) nel trattamento delle occlusioni  coronariche croniche (CTO).
8) GISSI –HF (si propone di dimostrare, in pazienti con IC trattata, che una terapia a lungo termine con (a) n-3 PUFA, (b) rosuvastatina riduce la mortalità totale o il ricovero per motivi cardiovascolari, rispetto ai corrispettivi gruppi placebo).
9) BLITZ II (studio osservazionale nazionale sul trattamento delle sindromi coronariche acute con database web-based).
10) IDEA (studio osservazionale sulle Procedure interventistiche coronariche percutanee: valutazione delle indicazioni cliniche e terapie farmacologiche concomitanti).
11) GOSPEL (Valutare nel lungo periodo l'applicabilità e gli effetti di due diversi interventi di prevenzione secondaria in ambito riabilitativo, il primo strutturato, intensivo e continuativo, il secondo meno intensivo e non strutturato).
12) ENDEAVOR-V REGISTRY (registro post-market, prospettico, multicentrico, per valutare l’uso e la performance in uno scenario “real-world” di dello stent medicato Medtronic Endeavor™  in pazienti con arteriopatia coronarica sottoposti a PTCA).
13) REBEAT (Studio di fase IV, in singolo cieco, randomizzato con controllo attivo parallelo per valutare l’efficacia della terapia di resincronizzazione cardiaca-RCT in combinazione con terapia betabloccante in pazienti con scompenso cardiaco sintomatico nei quali la dose di betabloccante non è ben tollerata o non può essere ottimizzata prima della CTR)
14) CARESS (studio clinico randomizzato, multicentrico, sul trattamento di pazienti con infarto miocardico acuto ad ST sopralivellato di confronto tra trattamento con abciximab, ½ dose di Reteplase e PTCA rescue nel caso di non riperfusione e trattamento con angioplastica facilitata con abciximab e ½ dose di Reteplase).
15) CANDHEART (studio multicentrico per valutare gli effetti del Candesartan sul BNP e sulla funzione ventricolare sinistra in pazienti con scompenso cardiaco sisntomatici)
16) RARE PEARL Study (randomizzato, doppio cieco con controllo attivo, per valutare l’efficacia della regolazione della frequenza Cardiaca in pazienti con FA permanente ed indicazioni standard all’elettrostimolazione con pacemaker VVI-R)
17) MULTISTRATEGY (valutazione multicentrica del Tirofiban in bolo ad alto dosaggio seguito dall’impianto di stent a rilascio di sirolimus (SES) in confronto ad abciximab seguito dall’ impianto di stent metallico tradizionale (BMS) in pazienti con infarto del miocardio caratterizzato da sopralivellamento del tratto ST (STEMI), con l’indicazione ad angioplastica coronarica percutanea primaria (PCI). Studio della durata di tre anni, internazionale randomizzato, in aperto.
18) TRITON TIMI 38 (studio multicentrico randomizzato in doppio cieco prasugrel vs clopidogrel nel trattamento di pazienti con sindromi coronarica acuta trattata con angioplastica coronarica)
19) CACTUS (studio prospettico randomizzato per valutare efficacia e sicurezza di due tecniche di stenting delle biforcazioni coronariche  (crushing techinique e provisional tecnhique) su vasi nativi con l’utilizzo di stent medicati CYPHER SELECT a rilascio di sirolimus già in commercio)
20) EUROTRANSFER (registro Europeo sul trattamento di pazienti con infarto miocardico acuto ad ST sopralivellato  transferiti per angioplastica coronarica, con particolare attenzione al pretrattamento con abciximab; i dati raccolti vengono inviati al centro via web)
21) EVEREST (Dose standard [upstream] di Tirofiban versus alta dose di Tirofiban a dose standard di Abciximab somministrate in laboratorio di Emodinamica [in-lab dose] nelle sindromi coronariche acute ad alto rischio: effetti sulla perfusione epicardica e tessutale, sul rilascio di biomarcatori e sugli eventi clinici) 22) Late acute thrombosis after implantation of sirolimus-eluting stent to treat in-stent restenosis. Acute Card Care. 2006;8(2):116-8. 23) Effectiveness and safety of sirolimus stent implantation for coronary in-stent restenosis: the TRUE (Tuscany Registry of Sirolimus for Unselected In-Stent Restenosis) Registry. J Am Coll Cardiol. 2006 Jul 18;48(2):270-5. Epub 2006 Jun 23. 24) Shifting from pharmacological  to systematic mechanical reperfusion therapy for acute myocardial infarction via a cooperating network: impact on reperfusion rate and in-hospital mortality

Pubblicazioni scientifiche

prodotte dall’U.O. di Malattie Cardiovascolari

1) Myocardial infarction redefined based on the consensus document of the ESC/ACC Ital Heart J Suppl. 2002 Feb;3(2):208-14.
2) Tolerability of percutaneous coronary interventions in patients receiving nadroparin calcium for unstable angina or non-Q-wave myocardial infarction: the Angiofrax study. Curr Med Res Opin. 2003;19(2):107-13.
3) Epidemiology of acute myocardial infarction in the Italian CCU network: the BLITZ study. Eur Heart J. 2003 Sep;24(18):1616-29.
4) Drug-Eluting Stents, Heart Drug 2003;3:203–213
5) The clinical burden of contrast media-induced nephropathy.     Ital Heart J. 2003 Oct;4(10):668-76.
6) Terapia medica associata alla riperfusione meccanica.   Cardiologia 2003. Ed. Apv Vaccani srl Milano. Pag. 102-109.
7) VDD pacemaker replacement independently of the implanted lead: a prospective study.  Ital Heart J. 2003 Oct;4(10):701-5
8) Italian Consensus Conference on drug-eluting stents. Ital Heart J Suppl. 2004 Jan;5(1 Suppl):64-70
9) Le Evidenze Scientifiche. La Rivascolarizzazione Meccanica è la Terapia Standard dell’Infarto Miocardico con ST Sopralivellato? Cardiologia 2004. J medical books-edizioni srl Viareggio pag. 34-44.
10) Elevations in troponin I after percutaneous coronary interventions are associated with abnormal tissue-level perfusion in high-risk patients with non-ST-segment-elevation acute coronary syndromes.  Circulation. 2004 Sep 21;110(12):1592-7
11) Combined Abciximab REteplase Stent Study in acute myocardial infarction (CARESS in AMI).  Am Heart J. 2004 Sep;148(3):378-85.
12) Early invasive strategy in elderly patients with non-ST elevation acute coronary syndrome: comparison with younger patients regarding 30 day and long term outcome. Heart. 2005 Oct;91(10):1284-8.  
13)  Il ruolo della terapia antipiastrinica durante interventistica coronarica.  Cardiologia 2005.
14) Drug therapy during percutaneous coronary interventions in stable and unstable coronary artery disease: the Italian Drug Evaluation in Angioplasty (IDEA) study. Ital Heart J. 2005 Feb;6(2):106-18.
15) Angioplastica nelle sindromi coronariche acute: terapia medica  upstream e downstream. L’ Agora’- Cardiologia e Metabolismo, Momento Medico;  Edizione Speciale 2005; p107-111.
16) Clinical characteristics and outcome of diabetic patients with acute myocardial infarction. Data fro the BLITZ-1 study.  Ital Heart J. 2005 May;6(5):374-83.
17) Epicardial and microvascular reperfusion with primary percutaneous coronary intervention.  Ital Heart J. 2005 Jun;6(6):447-52. 
18) Foreword. Eur. Heart J. Suppl., Oct 2005; 7: K3 - K4.
19) Myocardial damage during percutaneous interventions for non-ST-elevation acute coronary syndromes. Eur. Heart J. Suppl., Oct 2005; 7: K15 - K18.
20) Early invasive strategy in elderly patients with non-ST-elevation acute coronary syndromes. Eur. Heart J. Suppl., Oct 2005; 7: K23 - K25.
21) Epidemiology of non-ST elevation acute coronary syndromes in the Italian cardiology network: the BLITZ-2 study.  Eur Heart J. 2006 Feb;27(4):393-405
22) Randomized comparison of upstream tirofiban versus downstream high bolus dose tirofiban or abciximab on tissue-level perfusion and troponin release in high-risk acute coronary syndromes treated with percutaneous coronary interventions: the EVEREST trial.  J Am Coll Cardiol. 2006 Feb 7;47(3):522-8
23) Adding tirofiban to standard pretreatment does not alter outcomes for people with non ST-elevation ACS undergoing early invasive therapy.  Evid Based Cardiovasc Med. 2006 Mar;10(1):38-40
24) Percutaneous coronary interventions in elderly patients: clinical indications and adjunctive medical treatment. The Italian Drug Evaluation in Angioplasty (IDEA) study. Ital Heart J. 2006 Feb;7(2):136-44
25) VDD pacemaker replacement is safe and reliable independently of the previously implanted lead: A prospective and controlled study. J Interv Card Electrophysiol. 2006 Mar;15(2):107-11.
26) Effectiveness and safety of sirolimus stent implantation for coronary in-stent restenosis: the TRUE (Tuscany Registry of Sirolimus for Unselected In-Stent Restenosis) Registry.   J Am Coll Cardiol. 2006 Jul 18;48(2):270-5 
27) Late acute thrombosis after implantation of sirolimus-eluting stent to treat in-stent restenosis.  Acute Card Care. 2006;8(2):116-8. 
28) Carotid Artery Stenting. First Consensus Document of the ICCS-SPREAD Joint Committee.  Stroke. 2006 Aug 10;

Linee di Ricerca

Non può esserci un buon livello di assistenza senza un buon livello di ricerca e viceversa. L’attività di ricerca stimola la valutazione critica dei percorsi assistenziali, produce cultura, consente visibilità al Dipartimento e all’immagine professionale dei singoli operatori, rappresenta uno dei più importanti sistemi premianti non economici per un moderno Dirigente Cardiologo che abbia come obiettivo l’eccellenza. La ricerca clinica pertanto costituisce un impegno imprenscindibile per il DCV. E’ stata pertanto stimolata l’implementazione di protocolli autonomi di ricerca, la partecipazione a studi multicentrici nazionali ed internazionali, la presentazione di dati ai congressi di maggiore rilevanza culturale, l’organizzazione di seminari, corsi e simposi a carattere regionale e nazionale.

I principali campi di ricerca clinica della nostra U.O.sono:

  • la cardiopatia ischemica con particolare riguardo alle SindromiCoronariche Acute e alla gestione dell'Infarto Miocardico
  • l'interventistica coronarica e periferica
  • l'aritmologia clinica e interventistica aritmologica
l'imaging cardiaco


TRA LE PUBBLICAZIONI 2013: