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Sabato inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sansepolcro

nuovo_pronto_soccorso_1E' più ampio e dotato delle più moderne tecnologie. Assegnati sei medici a tempo pieno. I lavori, finanziati dalla Regione, sono costati 1.500.000 euro. Ora è la volta della dialisi.

SANSEPOLCRO - Sabato 19 dicembre alle ore 12 verrà inaugurato il nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale di Zona Valtiberina. Un'ora prima la direzione Aziendale della ASL 8 incontrerà i dipendenti per uno scambio di auguri nel luogo di lavoro. Poi la cerimonia alla presenza delle Autorità per il taglio del nastro. L'attivazione al pubblico avverrà nei primi giorni della prossima settimana, dopo la definitiva pulizia e sterilizzazione di impianti e locali.
Il nuovo Pronto Soccorso è stato realizzato con una spesa complessiva di un milione e cinquecento mila euro, all'interno di un più ampio finanziamento che la regione Toscana ha stanziato per l’ammodernamento dell’Ospedale Zonale.
Il cantiere del nosocomio è stato aperto nel febbraio scorso con un primo intervento legato al rifacimento del quadro elettrico generale, il cablaggio dell’intero ospedale, l’arrivo della banda larga per i collegamenti informatici ad alta velocità, un primo intervento sul blocco operatorio, e altri ancora che sono stati propedeutici ai successivi lavori.

L'intervento sul Pronto Soccorso vero e proprio è iniziato nel luglio scorso sotto la direzione dell’Ing. Luca Romolini e del Dipartimento Tecnico Aziendale. La ditta aggiudicataria dei lavori, la CPL Concordia di Modena, ha consegnato i lavori ultimati nei tempi prefissati.
In cinque mesi il Pronto soccorso ha cambiato completamente volto, implementando spazi e usufruendo di percorsi completamente rinnovati. Sono stati realizzati adeguati spazi di attesa; una zona triage che assegna all’utente il codice colore in riferimento alla gravità della sintomatologia; un ambulatorio per codici minori; uno spazio lavoro unico in cui sono collocati un letto per codice rosso e 2 letti per codice giallo divisi da separatori elettrici. Ogni letto è dotato di un pensile a soffitto su cui sono collocati tutti gli strumenti di monitoraggio, gas medicali e scialitica per illuminazione; 3 stanze di osservazione breve (in sigla Obi) con letto singolo, bagno e sistema di videosorveglianza; un ambulatorio per isolamento e infettivi; completamente ristrutturata la camera calda per l’accesso al Pronto soccorso dei pazienti barellati.

I DETTAGLI TECNICI
Con la ristrutturazione sono state realizzate - con una particolare cura agli aspetti architettonici e funzionali - aree di attesa per i codici minori distinti dalla zona di attesa per gli altri codici.
Al centro del Pronto Soccorso ci sono i locali per le funzioni di accoglienza, registrazione e prima valutazione per l’assegnazione del codice di priorità del trattamento in base alla gravità clinica delle persone che si presentano.
Per i codici urgenti (rosso e giallo) è stato realizzato un unico vano in prossimità della camera calda alla quale accedono a mezzo rampa le ambulanze.
Tutte le apparecchiature sanitarie sono state rinnovate ed implementate con nuovi apparati in grado di facilitare gli operatori nelle fasi assistenziali di pazienti anche critici. Si evidenzia la presenza di un nuovo sistema di monitoraggio centralizzato in grado di controllare costantemente il decorso del paziente.
Anche gli impianti informatici sono stati completamente rinnovati ed ampliati. In particolare è stato realizzato un nuovo cablaggio strutturato (fonia e dati) predisposto per supportare la futura introduzione di nuove tecnologie (al pari della dotazione del nuovo Pronto Soccorso di Arezzo) quali rete wireless per il monitoraggio continuo dei parametri vitali, comunicazione VOIP e sistemi di informazione per accompagnatori e parenti.
Sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione degli impianti di riscaldamento e condizionamento, impianti idrici-igienici, impianti elettrici, impianto di rilevazione fumi ed allarme antincendio, impianto gas medicali ed installazione di apparecchiature elettromedicali.
In corso d’opera si sono rese necessarie varianti, per la predisposizione di tubazioni e canali per impianto di climatizzazione del reparto di cardiologia e per quello di dialisi, al fine di evitare in un prossimo futuro, in fase di ristrutturazione di detti reparti, di intervenire nuovamente con cantieri nei locali del Pronto Soccorso.
Oltre a ciò l'ospedale sarà dotato, a partire dai prossimi mesi, di un nuovo gruppo elettrogeno dimensionato in funzione degli attuali e futuri interventi di ristrutturazione del Presidio.

SEI MEDICI A TEMPO PIENO
Tutti i lavori sono coerenti con l’acquisizione delle certificazioni per l’accreditamento e l’antincendio. Coerentemente con il Piano Sanitario Regionale e in accordo con il protocollo di intesa tra conferenza dei Sindaci della Zona Valtiberina e Azienda Usl 8, è stata fatta la scelta di prevedere un organico medico dedicato all’attività di pronto soccorso con medici dell’emergenza urgenza, riportando gli altri medici dell’ospedale che ruotavano in pronto soccorso nelle loro specialità di appartenenza.
Durante questo periodo l’attività di Pronto soccorso è stata garantita all’interno di spazi ricavati nell’Ospedale di Comunità senza creare alcun decadimento della qualità e del numero delle prestazioni.

ED ORA LA NUOVA DIALISI
L'impegno dell'Azienda sanitaria nel rinnovo non si conclude comunque con l'inaugurazione del Pronto Soccorso: il progettista e direttore dei lavori Ing. Luca Romolini si è aggiudicato anche la gara di progettazione della Nuova Dialisi che verrà realizzata al primo piano dell'edificio. Prevede un incremento di posti da 6 a 15 letti per emodialisi in un ambiente completamente nuovo di cui si prevede l’inizio lavori nei primi mesi dell’anno a venire.