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Oltre 300mila euro per il progetto “Dopo di noi” in Valdichiana

d_anna_beltranoBeltrano (Zona Distretto):“L’obiettivo è garantire le cure in un ambiente familiare e favorire l’autonomia di vita quotidiana ai disabili gravi”

CORTONA –  Il  progetto “Dopo di noi”, di cui la Asl Toscana sud est è la capofila a livello regionale, prende il via anche nella Zona Distretto Valdichiana con 306.036,25 euro. La somma è composta di  € 128.907,18 da finanziamento regionale e  un cofinanziamento dei soggetti partner di 177.129,07 euro.
E’ un progetto legato alla Legge nazionale 112/2016, in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare in quanto mancano entrambi i genitori o perché i genitori non sono in grado di dare il giusto sostegno, oppure in previsione che questo verrà meno.
L'obiettivo è di  offrire servizi e cure ai disabili gravi tra 18 e 65 anni, rimasti senza sostegno familiare, e momenti di sollievo a quelle famiglie che per gravi motivi necessitano di sostegno assistenziale, oppure soluzioni residenziali per alcuni periodi al fine di favorire le autonomie personali di vita quotidiana.

“Costruire percorsi di vita, partendo dai bisogni della persona con disabilità grave - spiega Anna Beltrano, direttore Zona Distretto - ricostruendo un ambiente familiare e garantendo le cure primarie e socio sanitarie. L’obiettivo è di far acquisire alla persona la maggior autonomia possibile. Questa è una rassicurazione anche per la famiglia stessa che non sa a chi lasciare il congiunto disabile nel futuro”.

“La Valdichiana – spiega Francesca Basanieri, presidente della Conferenza dei Sindaci - con i suoi progetti aveva anticipato l'idea del Dopo di Noi, dando l'opportunità ai disabili adulti di vivere in tranquillità la loro età matura, anche in assenza della cura dei genitori. Per ciò è stato più facile essere pronti una volta che la legge è stata approvata. Questo significa prendersi cura, dando loro i mezzi sanitari e sociali affinché possano vivere al massimo delle loro potenzialità, protetti e sicuri all' interno di una comunità solidale”.

“Ringrazio chi ha  preso parte alla realizzazione del progetto triennale e chi ha lavorato dietro le quinte  – conclude Beltrano -  Quindi  la Conferenza Zonale dei Sindaci e il personale della Asl. Un particolare ringraziamento anche a  chi ha sostenuto il progetto, contribuendo alla progettualità, come l'Associazione Ragazzi Speciali”.
La convenzione che dà inizio al progetto è stata firmata dal direttore di Zona Distretto Valdichiana Aretina, dai sindaci e dai soggetti partner (cooperativa sociale Koinè onlus, Consorzio sociale Comars onlus, Fondazione Riconoscersi).