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La convenzione con Careggi diventa un convegno

matassi_fabrizio_ortopAppuntamento sabato prossimo per la presentazione delle opportunità relative alla traumatologia sportiva presso l'ospedale di Sansepolcro  

SANSEPOLCRO – "Servizio di alta specializzazione di traumatologia sportiva all'ospedale". E' il titolo del convegno in programma sabato 14 ottobre alle 10 nella sala del consiglio comunale biturgense. L'iniziativa ha l'obiettivo di illustrare alle associazioni sportive, ai medici di famiglia e a tutta la popolazione i contenuti e le opportunità della convenzione siglata dalla Asl Toscana sud est e l'AOU Careggi.

Interverranno Enrico Desideri, direttore generale Asl Toscana sud est; Monica Calamai, direttore generale AOU Careggi; Massimo Innocenti direttore Centro di Riferimento di Traumatologia dello sport di Careggi; Fabrizio Matassi, dirigente medico AOU Careggi; Mauro Cornioli, sindaco di Sansepolcro; Nilo Venturini, responsabile dell' ospedale biturgense.

La convenzione riguarda prestazioni ad alta specializzazione in caso di traumi specifici dell'attività sportiva, come distorsioni del ginocchio, lesioni del legamento crociato, lesioni del menisco, lussazioni di rotula, traumi muscolari e tendinei delle varie articolazioni, lussazioni della spalla, lesioni della cuffia dei rotatori ed altre patologie degli arti. Gli sportivi infortunati vengono quindi visitati con tempi di attesa ridotti in un ambulatorio dedicato e sarà possibile programmare un intervento chirurgico tempestivo, qualora necessario, presso le sale operatorie dell'ospedale biturgense.

La convenzione prevede la presenza dei professionisti di Careggi due volte al mese. Le prossime date, già fissate, sono il 3 novembre e il 24 novembre.

"Al momento l'attività sta procedendo molto bene – dichiara Fabrizio Matassi - Il personale sia amministrativo che infermieristico è molto motivato e partecipe a questa iniziativa. E' per me motivo di soddisfazione far parte di questo progetto che vede gli interventi programmati  in progressivo aumento e così pure le richieste di visite ambulatoriali. Disponiamo di tutte le strumentazioni necessarie per eseguire interventi di alto livello con tecniche mini invasive e strumenti innovativi al pari dei centri di traumatologia dello sport di avanguardia".