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La salute del cittadino: punto di incontro tra sindaci e Ausl Toscana sud est

cs_bibb1Condivi percorsi e fatto il punto sui Patti territoriali alla conferenza dei sindaci del Casentino
BIBBIENA  – Collaborazione e volontà di andare incontro alle esigenze del territorio casentinese. Questo in estrema sintesi ha contrassegnato la conferenza dei sindaci che si è tenuta lo scorso giovedì 4 Agosto presso la saletta consiliare del comune di Bibbiena ed ha visto intorno al tavolo comuni e vertici della Usl in primo luogo sulla questione dei medici di medicina generale.

A questo proposito la Usl ha confermato che  medici di medicina generale si sono subito attivati per accogliere  gli assistiti dei colleghi a andati in pensione e coprire anche gli ambulatori periferici. A  settembre sarà possibile attivare il sistema della pubblicazione delle Zone carenti  che prevederà l'obbligo di apertura di un ambulatorio Chiusi della Verna. Nel frattempo la Asl farà quanto in sua possibilità per mantenere l'ambulatorio aperto in Vallesanta anche se rimane una scelta  del medico di famiglia di quella zona.  

La problematica, sollevata a più riprese dai sindaci della vallata, avrà così una prontà soluzione che il sindaco di Bibbiena, Presidente della conferenza dei sindaci socio-sanitaria commenta così: “Un incontro certamente positivo per le rassicurazioni avute sui Medici di Medicina Generale, per i quali avevamo chiesto un sollecito intervento soprattutto per le zone decentrate”.

Altra questione sul tavolo è stata quella dell’attività chirurgica. Dall'analisi dei dati  risulta che gli interventi chirurgici all'ospedale di Bibbiena sono aumentati ( nel 2016 sono stati 1788, nei primi sette mesi del 2017 sono 1200).
Restano invariati gli interventi in urgenza diurna, mentre sono molto bassi  gli interventi in urgenza notturna nel 2017.

In linea con le indicazioni nazionali e regionali l'azienda sta da un anno tenendo sotto controllo l'attività chirurgica in urgenza.
E' stato così condiviso con i sindaci il percorso notturno del malato con il quale vengono  garantite la qualità, sicurezza e continuità delle cure in ambienti appropriati.
La direzione aziendale, rappresentata dal direttore sanitario Simona Dei e  i professionisti coinvolti  nei percorsi oggetto di analisi, ha ascoltato attentamente quanto riportato dai sindaci, rassicurandoli che l'obiettivo comune è la salute del cittadino.

E' stata quindi monitorata l'applicazione dei Patti territoriali fino a questo momento.

“Rimangono, tuttavia, punti sui quali proseguiremo in modo deciso nell'opera di monitoraggio – prosegue Bernardini- e quindi abbiamo chiesto alla Ausl di spingere sull'acceleratore degli interventi. Il primo è quello relativo alla Piastra del Pronto Soccorso, punto importante dei patti territoriali,  per il quale ancora non sono iniziati i lavori. Poi abbiamo sollevato il problema del medico del Pronto Soccorso da rimpiazzare quanto prima".

“Fino ad oggi – conferma Simona Dei- è arrivato un solo medico al pronto soccorso dei due previsti, questo a causa della grave carenza di questo profilo professionale su tutta la Regione. Per risolvere questa problematica stiamo lavorando in tavoli sovraziendali. Per la piastra dell'emergenza è stata aggiudicata la gara per la progettazione e rendere esecutivi i lavori.- e conclude- l'incontro di oggi ha permesso di condividere i dati di attività non solo dell'ospedale casentinese, ma anche dei servizi territoriali, analizzare le criticità presenti, le azioni quotidiane messe in atto per garantire ai casentinesi servizi vicini e sicuri.
Il Casentino, territorio bellissimo e da tutelare, ha  difficoltà maggiori per reperire personale medico e sicuramente più costi per attivare servizi. Ma l'obiettivo della Asl è dare risposte e prestazioni  eque a tutti i cittadini in accordo con i sindaci.

A questo proposito Bernardini conclude: “Il territorio casentinese proprio per le sue caratteristiche ha bisogno di un sostegno maggiore e di sicurezze sul fronte sanitario, e che vengano mantenuti i presupposti contemplati nei Patti Territoriali, sui quali monitoreremo in modo costante gli sviluppi”.